martedì 14 febbraio 2012

Incrociare i dati ?!

I politici, a proposito di evasione fiscale, continuano a parlare di :"basta incrociare le banche dati", come se i computer, in modo più che banale, "scovino" gli evasori.
Non è così.
Per far funzionare il meccanismo è necessario crearne i presupposti.
Per esempio, se utilizzassimo il codice fiscale, come informazione a comune di tutte le banche dati (comune, banche, catasto, motorizzazione etc.) il presupposto è che lo stesso sia gestito in maniera corretta.
Purtroppo è da quasi 40 anni che se ne fà un uso distorto. Addirittura ci sono siti web che generano automaticamente il codice fiscale nonostante sia vietato dalla legge.
Ma oltre a questo, in questi anni, i programmatori più o meno competenti, non si sono preoccupati di controllarne la "congruità" e così, banche dati importanti come il catasto, sono state alimentate con tutto meno che il codice fiscale.
Eppure la banda magnetica riportata sul tesserino è facilmente leggibile con un lettore il cui costo è di pochi euro.
Ma si sa, in informatica, tutti coloro che hanno navigato 5 minuti in Internet si sentono già dei professionisti del settore.
Imparare a far bene il proprio mestiere sarebbe già una rivoluzione.
Ed allora, cari politici, iniziamo a creare i presupposti per "incrociare i dati", ma facciamolo fare a chi lo sa fare.

Nessun commento:

Posta un commento