venerdì 12 ottobre 2012

Meglio Italo o TrenItalia ?


Vado a Borgo S.Lorenzo con il treno. 
Biglietto €. 3,70. 
Ore 8:40 binario 18 dalla stazione di  Santa Maria Novella. 
Dovrei arrivare alle 9:20. 
Quaranta minuti di viaggio, praticamente lo stesso tempo che con l’auto.
Alle 8:40 non si parte. 8:50 neanche. 9:00 neanche. 9:05 qualcuno ci dice che il capotreno ha avuto un ritardo perché doveva compilare un verbale.
Ancora pochi minuti e si parte.
Arriviamo a Vaglia, metà del tragitto, ed il treno aspetta altri dieci minuti.
Arrivo a Borgo S.Lorenzo alle ore 9:58.
Quasi quaranta minuti di ritardo.

Italo ? Ci fa una sega !!!!

martedì 4 settembre 2012

Mi manda Picone

L'ex sindaco del Comune di Alessandria prima di dimettersi fa assumere diverse persone in alcune municipalizzate del comune.
Si chiama “chiamata diretta”. 
Per trovare lavoro si stringe la mano a qualcuno che conta. Gli dici: “Mi manda Picone….” ed è fatta.
Forse in futuro dovrai ricambiare il piacere, ma intanto, hai trovato lavoro, un p’ò di tranquillità economica aiuta.
Ma anche nelle aziende private funziona così ?
Non sempre perché un minimo devi dimostrare di saper fare qualcosa, altrimenti dopo un p’ò vieni “mobbizzato”.
Negli enti pubblici, però, bisogna fare il concorso, lo dice anche la costituzione all’articolo 97 comma 4: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.”
Meno male che le aziende partecipate NON sono considerate “pubbliche amministrazioni”, così il “giochino” può continuare a funzionare e la politica e soprattutto i politici continuano a fare i "padroni".
Ma se anche le aziende partecipate, soprattutto quelle che hanno come maggior azionisti enti pubblici, fossero considerate “pubbliche amministrazioni” ?
Mi raccomando non lo dite, non fatelo sapere, se potete non ne parlate così possiamo continuare a fare i caz…ci nostri…….

lunedì 28 maggio 2012

Ravioli ai carciofi o spaghetti al caviale ?

Stavolta sono davvero indeciso.
Mentre Mark Zuckerberg, inventore e proprietario di Facebook quotata in borsa oltre 19 miliardi di dollari, ha preferito una cena nel ghetto ebraico a Roma, spendendo ben 32 euro in due e mangiando un raviolo ai carciofi, a Roma Lusi, l'ex tesoriere della Margherita, ha preferito uno spaghettino al caviale spendendo 180 euro da solo.

Ora io mi chiedo, e qualcuno mi aiuti per favore, il raviolo è meglio dello spaghettino ?
Forse dipende dal condimento, ma in ogni caso preferisco il raviolo.
Capisco che per molti non è certo il prezzo che fa la differenza.

Lusiiiiiiiiii ....... ma vai a fare in C.....O !!!!!!!!!!!!

domenica 15 aprile 2012

Populismo ?


Facciamo finta di non capire o davvero non capiamo ? Che è anche più grave.Cari Lerner, Vendola, Serracchiani etc. etc. 
Continuare ad attaccare il Movimento 5 Stelle come “Partito di Grillo” fa di Voi persone superficiali. Non avete letto niente di quello che ha fatto e che vuole fare questo movimento. Vi fate condizionare dagli “attacchi di Grillo” e non volete guardare cosa c’è di vero dietro a lui.Decine di migliaia di persone che comunicano e si scambiano idee. Migliaia di persone che propongono nuove regole. Tutto questo ridotto, da questi “signori”, ad un pollaio.E intanto crescono. In prospettiva si parla di un movimento a 2 cifre (aprile 2012), e probabilmente il terzo partito italiano.Ricari Lerner, Vendola, Serracchiani etc. etc. Vogliamo comiciare a parlare di politica seriamente ?Allora promuoviamo analisi serie non solo delle persone, ma anche di quello che dicono e fanno i cosiddetti “grillini”, forse aiuterebbe la crescita di una “politica seria” in Italia. Ce ne tanto bisogno.E se ci parlassimo un p’ò con questi “populisti” ? Che dici Gad Lerner ci vogliamo fare una chiacchierata, oppure aspettiamo le elezioni per ritrovarsi nuovamente a recriminare voti “rubati” alla sinistra, per rendersi solo ridicoli ?Insomma un p’ò di mea culpa non guasterebbe.

martedì 3 aprile 2012

La pensione per morire

Se in pochi giorni l'INPS riesce a diminuire del 25% la pensione che era di ben 800 euro, mi chiedo quando diminuiranno la pensione a Giuliano Amato (e di tantissimi altri) che è di sole 31.000 euro ?
Ma soprattutto, il governo Monti, quando si deciderà a rivedere i compensi del settore pubblico compreso, ovviamente, anche i compensi dei politici ?
Nel caso ci si decidesse di tagliare TUTTI i compensi del 25%, forse riusciremo ad evitare che gli "incazzati" facciano qualcosa di violento !
Oh no !

lunedì 2 aprile 2012

E’ la somma che fa il totale

Un articolo di Repubblica parla di “Paura dell’ENEL. A rischio impianti convenzionali!. 
Lo diceva Toto, “E’ la somma che fa il totale”. Lo dovrebbero sapere anche i nostri governanti. 
Il fatto che le energie rinnovabili abbiano messo in discussione i profitti degli impianti di produzione tradizionali (metano, carbone, gasolio etc.), significa solo una cosa: è il momento di cambiare la produzione di energia elettrica.
Mentre le energie tradizionali abbisognano di essere alimentate da materie prime dipendenti dal mercato e troppe volte anche da una politica estera rischiosa (Russia, Libia), le energie rinnovabili (acqua, sole, vento etc.) usano materie che non dipendono dal mercato e da nessuna politica . E allora quando facciamo un bilancio dell’energia elettrica necessaria, dobbiamo considerare questo aspetto fondamentale per l’economia di una società.
Possiamo fare a meno delle energie tradizionali ?. Sicuramente no, perché le rinnovabili non ci garantiscono, per ora, una continuità di produzione. Sarà necessario rivedere gli impianti ed i relativi costi della produzione di energie tradizionali con la quasi certezza che, nel tempo, aumenteranno oneri e rischi. Una giusta combinazione di energie rinnovabili e di energie tradizionali, sarà l’impegno e la sfida del futuro prossimo. Ma non dimentichiamo che le rinnovabili non esauriranno mai il sole, il vento e l’acqua al contrario del metano, del carbone e del petrolio.


Gli incentivi, quindi, non possono essere messi in discussione.

domenica 18 marzo 2012

Bassezze !?

Dopo che si è scoperto che anche l'ex ministro Brunetta, è molto assente dalle commissioni, ha detto che "Non mi presto a queste bassezze !!!."
Ha ragione gli basta la sua..........